Squalifica Brunetto: di "maxi" c'è solo il titolo: ecco la verità...

Partiamo da un presupposto di base: questo blog è libero da qualsivoglia influenza dirigenziale. In piena autonomia vi raccontiamo le vicende di tutti i tesserati dell' ASD GIARDINI NAXOS, sia belle (le vittorie, le nascite, i compleanni, le goliardate) sia meno belle (le sconfitte, innanzitutto...).

Detto ciò, ci troviamo costretti ad intervenire in seguito all'articolo apparso sul noto blog "Vaitaormina.com" con titolo: "Maxi squalifica a Brunetto; organizzò torneo senza autorizzazione".

Il titolo lascia chiaramente intendere a qualcosa di catastrofico: "maxi", abbinato ad un qualsiasi sostantivo,

ne ingigantisce il significato, ancor di più se presente nel titolo. Un esempio: il maxiprocesso a Cosa Nostra durato dal 1986 al 1992 coinvolse 475 imputati e 200 avvocati: questo è maxi!

In realtà il nostro presidente ha, giustamente e senza alcuna scusante (da qui il preludio di questo articolo), preso una squalifica di mesi 4 per non aver proseguito nell'inter burocratico previsto nell'organizzazione di un torneo. Come si legge, infatti, la pratica di richiesta è stata inoltrata ma non ultimata: una mancanza, questo è fuori di dubbio, ma piuttosto lieve. Come lieve è il mancato tesseramento alla data del 1 novembre di un paio di Pulcini (tesserati, carte alla mano, dieci giorni dopo). Da qui una sentenza tutto sommato "soft" che, rapportata a quello che accade settimanalmente da altre parti, è un rimbrotto, quasi un paterno scappellotto.

La correzione, dopo qualche ora, del titolo da parte dell'autore (del quale manteniamo immutata la stima e la collaborazione) ci rallegra e riporta il fatto nella routine dell'attività di una società calcistica che, da un ventennio, prepara i ragazzi e sforna (quando la Dea Bendata è benevola...) anche qualche ottimo giocatore.  Una buccia di banana su cui, anche un uomo esperto e navigato come il presidente, rischia di poter scivolare.

Il tutto, sia chiaro, solo per chiarezza... THE SHOW MUST GO ON!

 


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Commenti: 3
  • #1

    Football Osservator (mercoledì, 11 novembre 2015 15:21)

    Questo articolo fa ridere, tanto quanto lo "scivolone" (termine meno appropriato non poteva esserci) fatto dal presidente..
    Mi soffermo a commentare solo perché ho letto che raccontate come dite voi "le sconfitte innanzi tutto"...
    Ma fatemi il piacere non vedo un'articolo sugli allievi dal pareggio contro la Stella Nascente, chissà perché...Vi ricordo che la chiarezza sta alla base di una gestione ottimale.
    Saluti da un'anonimo lettore che sa già non avra mai pubblicato questo post.
    ESAME DI COSCENZA!

  • #2

    Massimo "the blogger" (giovedì, 12 novembre 2015 08:27)

    Gentile lettore,
    1) le sconfitte vengono commentate dai protagonisti che le hanno subìte sul campo. Non ha mai notato le mini-interviste ai nostri ragazzi che "spronano" i propri compagni? Se avrà la compiacenza di leggere questi post troverà molto più di un semplice risultato negativo: troverà l'ammissione di colpa di ragazzi che capiscono di non aver saputo dare il massimo e che promettono riscatto. Nessuno si nasconde...
    2) le sconfitte vengono descritte e commentate sui maggiori quotidiani ("la Sicilia" e "La Gazzetta del Sud") grazie anche alla collaborazione fattiva del sottoscritto che ha sempre coadiuvato le 2 redazioni con distacco, spesso anche severo. Ripetere la stessa cosa sul nostro blog (probabilmente con le stesse parole) non lo trovo interessante. Se non lo sapeva, ora lo sa.
    3) la classifica degli Allievi è in bella mostra. Basta andare sull'apposito tasto del menù e troverà la squadra lì dove finora ha (forse) meritato di stare.
    4) la ringrazio per la sua assidua frequentazione del nostro blog. Siamo 10 mila pagine viste in meno di 2 mesi grazie anche a persone come Lei.

    Con affetto.



  • #3

    Massimo "the blogger" (giovedì, 12 novembre 2015 08:30)

    p.s. dimenticavo: fin quando i commenti avranno contenuti educati (anche se aspramente critici nei confronti di un tesserato o del sottoscritto o della società) verranno pubblicati.
    Se conterranno offese o calunnie, verranno pubblicati ugualmente ma ci si riserverà il diritto di rivolgerci a chi di competenza per tutelare l'immagine nostra e dei nostri tesserati.
    NESSUNA CENSURA