Allievi Regionali ASD GIARDINI NAXOS: la pazza stagione dei ragazzi di mister Vitale

Che stagione pazza per gli ALLIEVI REGIONALI dell' ASD GIARDINI NAXOS! Un inizio shock per i nostri ragazzi, inizialmente allenati da mister Ignazio Scuderi, con 1 solo punto in 7 giornate di campionato. Poca determinazione, sfortuna (su tutte le gare con Stella Nascente e Zafferana in casa), e la sfiducia che inizia a

montare nel cuore dei ragazzi. Il cambio sulla panchina, con l'avvento di mister Pippo Vitale e il conseguente passaggio di Scuderi alla guida esclusiva degli Juniores, non dà subito i frutti sperati; passano altre 4 giornate e arriva solo un punto. Gli addetti ai lavori dell'hinterland non danno speranze alla nostra rappresentativa: i necrologi sportivi sono già stati affissi e anche all'interno della società sono molte le voci che ipotizzano un tracollo verticale con conseguente perdita della categoria per un declassamento che avrebbe avuto risvolti sportivamente drammatici per la nostra società.

Poi la svolta: l'opera incessante del direttore sportivo Salvo Mazzeo porta in maglia naxiota 3 elementi nuovi che indubbiamente danno qualcosa in più ad una squadra che stava pagando oltre i propri demeriti con una situazione di classifica deficitaria: ultimo posto e solo 8 punti raggranellati nel girone d'andata. Inoltre l'inserimento graduale in "rosa" di alcuni calciatori della categoria Giovanissimi Regionali, davvero già pronti ad affrontare questo duro palcoscenico, dà la possibilità al mister di poter scegliere la migliore formazione da mettere in campo

Messe da parte incomprensioni e vecchie ruggini, il gruppo inizia a crederci e impone dapprima il "fattore-casa" e poi la crescita continua anche con belle prestazioni in trasferta. I "senatori" del gruppo prendono la squadra per mano, i "nuovi" si amalgamano in maniera simbiotica con il resto della truppa e i risultati fioccano. Lo schiaffo rimediato in casa contro il Comprensorio del Tirreno (1-7...) è lo spartiacque, in positivo, della stagione; la squadra si compatta dietro, coperta anche da un ottimo centrocampo, e l'attacco inizia a fare il proprio dovere.

Il culmine si raggiunge nella gara interna contro la Junior Acireale: un 3-0 raggiunto con un uomo in meno per gran parte della gara in cui i ragazzi hanno letteralmente gettato il cuore oltre l'ostacolo e domato una formazione, sulla carta, molto più accreditata e che all'andata ci aveva asfaltato con lo stesso risultato.

Altro apice la sfida, giocata inizialmente in 9 contro 11, contro la capolista Jonica: l'inferiorità numerica (figlia del rifiuto della società santateresina alla nostra richiesta di rinvio della partita per la contemporanea assenza per malattia e impegni scolastici di gran parte della nostra "rosa") non ci ferma e chiudiamo la gara al 10' del secondo tempo sull'1-1 ed anzi sfioriamo più volte di dilagare bruciando varie occasioni a tu per tu col portiere; poi altri 3 infortuni ci riducono ulteriormente e l'arbitro deve fischiare la fine.

Ed infine la vittoria colta sul campo della Giovanile Milazzo con in campo tanti Giovanissimi che ci consegna la matematica salvezza ( in foto la formazione vittoriosa per 1-3 nell'ultimo turno di campionato)

"Ci davano per morti ed in effetti eravamo sull'orlo del baratro - commenta il direttore sportivo Mazzeo - con i ragazzi che erano scoraggiati e insicuri. Il nostro gioco non era bellissimo ma sicuramente non meritavamo l'ultimo posto. Poi le cose sono cambiate con l'impegno di tutti, dal mister all'ultimo dei nostri calciatori, che hanno unito le energie e creato un'onda positiva che ci ha fatto svoltare la stagione. Non è stato facile avere intorno gufi ed avvoltoi ma i nostri ragazzi sono stati dei veri leoni, che seppur feriti hanno avuto la meglio. Ora concludiamo la stagione nel miglior modo possibile - conclude - ma programmiamo già la prossima. Abbiamo un ottimo parco giocatori a disposizione per puntare ai vertici sin da subito".

Infine chiude il presidente Gaetano Brunetto: "E' stata la squadra che mi ha dato più pensieri - dichiara il numero uno - e che spesso non mi ha fatto dormire la notte. Devo ammettere però che quando le parti in causa hanno iniziato a collaborare e a remare tutti nella stessa direzione le cose sono cambiate radicalmente. Io personalmente ho fatto la mia parte con consigli che, ad un primo impatto, forse sono sembrati dei bruschi e tassativi ordini, ma che hanno poi avuto un pronto riscontro sul campo. 30 anni di calcio vissuto a bordo campo mi hanno pur insegnato qualcosa...Faccio i miei complimenti a tutti per questo risultato: è il nostro piccolo miracolo sportivo".

Manca all'appello il commento del mister: arriverà presto...e sarà sicuramente interessante leggerlo.

 

Nota a margine: avrete notato che in questo articolo non è stata fatta menzione di alcun calciatore. Non vogliamo fare classifiche di merito o di demerito, consapevoli che nel calcio si vince e si perde in 11! Come una vera squadra...

Scrivi commento

Commenti: 0