Addio Presidentissimo...

Caro Presidente Tanino Brunetto, questa volta, per la prima volta, litighiamo. Venerdi ci siamo lasciati con un "ci aggiorniamo" e lei ha alzato il pollice x confermare. Non ha mantenuto la promessa. Non me l'aspettavo e ora mi sento un po meno forte; mi mancheranno le telefonate mai inferiori ai 30 minuti, e mi mancheranno le frasi e le idee che io iniziavo e lei concludeva. E viceversa. Magicamente. Mi mancherà prenderla garbatamente in giro per la sua

amata Inter. Mi mancherà il fatto di doverle dare sempre ragione "a posteriori" su persone e fatti. Mi mancherà non vederla dietro la porta ad assistere alle partite da solo, in silenzio, a recitare mentalmente chissà quale rito e quale mantra. Mi mancherà il modo in cui guardava i ragazzi, i suoi ragazzi. 

 

Da questa voragine che si è aperta dobbiamo venirne tutti fuori: Le assicuro che la stima nei suoi confronti era tanta e ognuno di noi farà il proprio dovere per portare avanti la baracca. Il suo giocattolo ASD GIARDINI NAXOS verrà custodito come un bene prezioso contro tutto e contro tutti.

 

Mi resta il rammarico di aver potuto rubarLe poco il mestiere: avessi potuto solo immaginare che il destino sarebbe stato così perfido con Lei, avrei saccheggiato dal suo bagaglio d'esperienza quanta più roba possibile. 

 

Mi piace immaginarla lassù, sereno e col sorriso beffardo sulle labbra mentre noi, quaggiù, dobbiamo farci in quattro per coprire la sua assenza. Se è una sfida che ci ha lanciato...noi la raccogliamo al volo e la vinceremo.

Ma tanto lo sappiamo benissimo, tutti e due: il Boss, come la chiamavo io, resta sempre Lei.

 

Ciao Presidentissimo.

M.P.

 

 

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Giovanni Bucolo (lunedì, 01 agosto 2016 14:54)

    Splendida lettera che condivido con piacere. Buona fortuna Presidente! RIP.

  • #2

    C.A. (martedì, 02 agosto 2016 00:08)

    Sono stato uno dei ragazzi del presidente solo per alcuni mesi nella mia esperienza nell, Asd Giardini Naxos. Ma quel poco mi è bastato per capire che persona splendida fosse il presidente Brunetto. Lui amava tutto del calcio e gli bastava arrivare al campo li tra noi " i suoi ragazzi " come gli piaceva chiamarci per dimenticare tutti i pensieri che aveva. Il calcio per lui era vita e forza di andare avanti anche quando tutto sembrava perduto gli bastava pensare al calcio, a noi. E subito gli tornava il sorriso sulle labbra. Lo stesso sorriso che purtroppo non ho potuto vedere ma che sicuramente ara avuto quest anno con la promozione del suo giocattolino. Nonostante tutto mio caro presidente hai finito la tua carriera da Vittorioso e ne sono felice perché so che lei lo era. RIP