ALLIEVI: Sporting Taormina-ASD GIARDINI NAXOS 1-1 da infarto: la nostra cronaca

Neanche uno sceneggiatore di fiction avrebbe potuto immaginare un finale di gara del genere, a metà tra il thriller e la commedia all'italiana.

Davanti ad un pubblico folto, rumoroso e corretto (aldilà di qualche coro di scherno, ma assolutamente lecito, da entrambe le parti) composto per metà da una rappresentanza di supporters giardinesi, i nostri ALLIEVI

REGIONALI hanno avuto la testa, il cuore e le gambe per recuperare un derby che stava drammaticamente prendendo la strada verso la cascina dello Sporting.  

 

Ma partiamo dall'inizio: il primo tempo è tutto racchiuso in due episodi arbitrali: all'11° un colpo di testa di un attaccante taorminese viene miracolosamente smanacciato da PAPA con la palla che viaggia docile verso la porta ma ci pensa CALTABIANO a ricacciarla in campo: palla dentro o fuori? Gol o non gol? In mancanza della "gol-line tecnology" il direttore di gara opta per il "no gol".

Al 36° in seguito ad un corner, MAZZEO, pronto a girarsi per battere a rete, viene sgambettato in area: rigore o no? In mancanza della moviola in campo, il direttore di gara opta per il "no".

Si chiude il primo tempo in parità, 0-0, e con una recriminazione per parte.

 

La ripresa si apre con una lunga fase di studio ma vede i padroni di casa più spregiudicati in avanti anche se la cerniera difensiva centrale CALANDRA-CALTABIANO predisposta da mister FICHERA tiene bene e il centrocampo filtra alla grande. Ci vorrebbe una palla da fermo per spezzare l'inerzia e infatti sugli sviluppi di un corner lo Sporting passa in vantaggio con Alecci, libero (troppo libero) di staccare sul secondo palo.

La reazione dei nostri è grintosa ma poco lucida e sugli spalti inizia la festa per lo Sporting che attiva la cosiddetta "girandola delle sostituzioni" sfruttata con cinica tattica per aumentare l'ansia e togliere carica alla nostra rimonta: ci sta, è il calcio. Ma ecco che entra in gioco il destino, beffardo ma equo, che vede, ad un giro di lancette dalla fine, il nostro ex portiere Mauro uscire tra i pali e perdere un pallone semplice in presa alta che GERACI, caparbio, trasforma in una girata verso le specchio della porta raccolta dal taorminese doc CALTABIANO: tocco in scivolata, di giustezza, ed è tripudio!

 

La lancetta della felicità si sposta da "modalità-Sporting"  a "modalità-Giardini" ed è triplice fischio finale con cori personalizzati cuciti addosso a Brando Caltabiano in estasi sportiva: in un mese, esordio in Promozione e gol decisivo nel derby!

 Domani avremo tutti il mal di gola per l'urlo ma se in rete gira un post "Sei bella come il gol di Brando al 90'" un motivo ci sarà...(copyright di FERRAU')

 

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