ALLIEVI e GIOVANISSIMI GIARDINI, la salvezza passa dai playout: ora testa, cuore e gambe più che mai

Si è conclusa ieri la regular season dei campionati regionali Allievi e Regionali e i verdetti per le nostre due rappresentative sono stati punitivi oltre gli stessi demeriti (che ci sono, e li ammettiamo) dei protagonisti: playout potevano essere e playout sono stati.

 

Se per i Giovanissimi di mister Messina l'ultima flebile speranza di una salvezza diretta passava da 

una vittoria sul campo del fortissimo Camaro (secondo in classifica), per gli Allievi la giornata di sabato ha segnato una pagina triste e con qualche ombra per la nostra Società. Non è tempo di bilanci, gli errori commessi nella preparazione estiva e durante il campionato più o meno li sappiamo, quando si arriva a questo punto nessuno può definirsi esente da colpe, a meno che non si vuol restare in eterna malafede. Le autocritiche le lasciamo alle coscienze di ognuno di noi e non mettiamo in scena improvvisati tribunali dai quali condannare: chi è qui, sul campo, a lottare merita rispetto perché ha ancora la possibilità di riscattare i propri e gli altrui errori. 

 

 

Ma partiamo, appunto da sabato:

 

ALLIEVI: la gara col Camaro (alla ricerca di un piazzamento playoff) era decisamente un ostacolo duro per i nostri ragazzi che non hanno neanche avuto il tempo di organizzare una gestione della gara per l'espulsione (dopo 1 minuto) del portiere Ballarino per un fallo da ultimo uomo e conseguente rigore: una mazzata terribile (anche se il penalty è stato poi neutralizzato da Basile) che ha inciso sulla testa e sulle gambe dei ragazzi costretti a 79' con un uomo in meno. Il risultato, 0-2, è giusto e non è contestabile ma qualche assenza in meno (tra infortunati e squalificati) e un inizio di gara meno traumatico avrebbero potuto regalarci quel pareggio che ci avrebbe permesso di giocarci la salvezza con 2 risultati su 3: ora sul campo del Messina Soccer School servirà solo vincere e questo, paradossalmente, potrebbe essere anche un bene per un gruppo generoso ma inesperto che "paga" lo scotto di una larga base fatta da "2002" alla prima stagione in un campionato Allievi. Servirà un grande lavoro sul campo, ogni allenamento dovrà essere inteso come un banco di prova per mettersi in discussione: andare a Messina con la certezza di non aver lasciato nulla di intentato in termini di impegno e volontà...e poi si vedrà...

 

GIOVANISSIMI: che il playout tra le mura amiche fosse cosa acquisita lo sapevamo da tempo ed è diventato certezza dopo la sconfitta sul campo del Camaro. Un k.o, tutto sommato indolore per un gruppo che ha sciupato le residue speranze salvezza nei due match interni con Promosport e Messina Soccer, dove a fronte di quattro punti potenziali (e meritati) ne è arrivato solo uno. Si giocherà contro la Junior Acireale, che ha concluso la stagione con 5 punti frutto di una vittoria (contro di noi alla prima giornata) e 2 pareggi: le individualità della nostra squadra non si discutono, ciò che è necessario è trovare quella voglia di lottare e credere nel risultato che spesso è mancata. Sappiamo i nostri limiti ma anche le nostre potenzialità, sarà importante anche per loro non lasciare nulla per strada perché un allenamento saltato o fatto male è un danno a sé stessi ma anche a tutta la squadra. Lavorare, quindi, con serietà e tanta tanta tanta "testa", mettendo da parte sterili polemiche e risolvendo le incomprensioni che capitano anche nelle migliori famiglie.

 

In attesa di conoscere le date delle due finali playout, quindi, l'imperativo è dare il tutto per tutto in campo durante la settimana e, lo ripeteremo fino alla noia, non lasciare nulla di intentato perché il rimorso rosica le coscienze e i rimpianti sono macchie che restano dentro per tutta la carriera calcistica.

 

NON C'E' PIU' TEMPO PER AVERE PAURA...